HomePontederaCronacaPontedera spera ancora nel ritorno in Serie CLa strada del ripescaggio appare più difficile rispetto alla riammissione diretta. Il club granata è comunque sempre in corsaAndrea Caponi, 38 anni, pilastro del Pontedera e uomo simbolo della squadra granataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando si parla di speranze per il Pontedera di essere tra le squadre chiamate a reintegrare l’organico della prossima Serie C, il riferimento alla strada più percorribile è stato fatto soprattutto a quella della riammissione. In questa graduatoria, che tiene conto solo dei punti fatti in campionato dalle squadre retrocesse dalla Serie C, i granata sembrano infatti essere balzati dalla teorica settima posizione (su otto club) alla terza posizione, dietro a Foggia e Virtus Vecomp. Quindi se il 16 giugno ci saranno almeno tre squadre che non si saranno iscritte, oppure che avranno presentato la domanda priva di tassa di iscrizione o di fideiussione, il Pontedera sarebbe tra le candidate all’integrazione delle 60 squadre di C 2026-27.

Come noto esiste pure un’altra strada che porta al ritorno al professionismo, ed è la strada del ripescaggio. Che però sembra più ardua. Intanto perché prima di ripescare una squadra retrocessa dalla C, la Figc ha stabilito che il primo posto libero andrà ad una seconda squadra di un club di Serie A, il secondo ad una squadra retrocessa dalla Serie C, il terzo ad una squadra che è in Serie D e il quarto a una seconda squadra di Serie A che è in Serie D, ossia il Milan Futuro. Finiti i posti, si riparte col giro (ma solo per le prime tre situazioni).