HomePontederaCronacaPontedera da costruire. La squadra è un rebusLa società non ha ancora scelto direttore sportivo e allenatore. I tifosi aspettano segnali tra Serie D e sogno riammissione in C.La squadra del Pontedera contestata: è stata un’annata difficileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è molto più interesse di quanto si pensi intorno al destino del Pontedera. Sono tante infatti le persone, ovviamente si tratta di tifosi, che chiedono notizie sul futuro della squadra. Non solo per quello che riguarda il prossimo campionato di appartenenza, cioè se sarà davvero Serie D, oppure se ci sarà lo spiraglio per tornare in Serie C grazie a una riammissione o un ripescaggio, ma anche per capire che squadra verrà allestita. E questo, almeno al momento, è l’enigma più grande, visto che dal club non trapela niente.

Con la fine dell’accordo con Piero Braglia, l’ultimo dei tre allenatori a sedersi sulla panchina pontederese e la chiusura anticipata, causa retrocessione, del contratto con il direttore sportivo Carlo Taldo (aveva un biennale) nell’organigramma societario non ci sono "uomini di calcio". Ad oggi le scelte di allestire la squadra sembrano affidate soltanto al presidente Gustavo Nikitiuk, rientrato martedì dal Brasile, e a Roberto Rappa Santos, uomo di fiducia di Sportheca atterrato in Italia giovedì sera.