HomeSportCremonese, la retrocessione presenta il conto. Giampaolo e il ds Giacchetta sono in bilicoIl club: "Ripartiamo con lo stesso grande entusiasmo ma faremo serie valutazioni per il futuro". Anche Vardy ai titoli di codaLa delusione dei giocatori della Cremonese dopo la sconfitta contro il Como: la squadra è rimasta in massima serie solo un annoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa un lato è inutile girarci intorno: quella maturata domenica sera è la retrocessione in Serie B più amara nella storia della Cremonese. Dall’altro c’è una certezza: la proprietà Arvedi è economicamente solida e la ripartenza dalla cadetteria, seppur mai semplice sul piano sportivo, sarà affrontata con i giusti mezzi. Il club riceverà il così detto paracadute, ovvero un fondo di solidarietà economico erogato dalla Lega Calcio per le squadre retrocesse. Questa cifra viene calcolata in base al numero di stagioni disputate in massima serie prima della retrocessione, per questo motivo la Cremonese otterrà 10 milioni di euro (di cui il 40% già incassato ieri) per la sola stagione corrente.
"Questa serata, amara e dolorosa, ci impone di affrontare la realtà dei fatti con il massimo senso di responsabilità. Abbiamo approcciato questa stagione consapevoli delle difficoltà che la Serie A riserva ad una squadra neopromossa. Il campo ha evidenziato la mancata continuità di rendimento necessaria a raggiungere l’obiettivo. Sappiamo di non aver soddisfatto le aspettative di chi ama i colori grigiorossi. Ci rimetteremo al lavoro con orgoglio, disciplina e senso di appartenenza come", è parte del messaggio della società. All’ombra del Torrazzo ora prevale l’amarezza. I 22 punti maturati dopo il girone di andata e la sensazione di aver costruito una rosa solida facevano presagire una salvezza (che in A manca dal 1995 con Gigi Simoni allenatore) piuttosto facile. Poi il crollo verticale e la staffetta, a marzo, Nicola-Giampaolo. Che a sua volta non è riuscito a imprimere la giusta svolta ed è retrocesso per la prima volta in carriera. "Dal mio arrivo sarebbe servita una media punti quasi da Champions League. Ho ringraziato i ragazzi per la disponibilità, ora bisogna rispettare i tempi. Dopo questo epilogo abbiamo bisogno di metabolizzare e recuperare la serenità necessaria per fare tutte le valutazioni del caso", ha detto nel post gara col Como. Ora il suo futuro in grigiorosso, come quello del ds Simone Giacchetta, contestato pesantemente dai tifosi dopo il ko con i lariani, appare in bilico e il direttore generale Paolo Armenia è stato sibillino.














