La Vis Novafeltria si conferma bestia nera del Casumaro e mette così la parola fine alla stagione sopra le righe dei rossoblù, che attendono ora indicazioni dal Crer per un possibile ripescaggio in Eccellenza. Nella semifinale dello spareggio regionale, gli uomini di Rambaldi devono recriminare per l’iniziale vantaggio a firma Govoni poi dilapidato nella ripresa; il secondo tempo è stato fatale e ha visto la rimonta dei padroni di casa, che hanno bissato il successo nella semifinale di Coppa (poi vinta) e ora si giocheranno la finalissima regionale contro i reggiani del Castellarano.
Al Casumaro rimane qualche rimpianto ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione ad altissimo livello: "C’è ancora tanta incertezza su quello che sarà il nostro futuro", le poche parole arrivate dall’ambiente rossoblù dopo la delusione della semifinale persa. Ed in effetti è proprio così, perché rispetto all’anno scorso la strada per salire in Eccellenza sembra un po’ più impervia: la vittoria dei playoff del proprio girone potrebbe non bastare, visto che ci sono ancora tante situazioni in bilico, compresa quella dell’Ars et Labor, la cui strada per la D si è complicata dopo la sconfitta interna con la Santegidiese.















