Si è conclusa a Sorrento la corsa del Gruppo Lupi Pontedera nei play-off per la promozione in A3. La squadra di coach Bulleri è stata sconfitta per 3-1 dai campani, già vittoriosi per 3-2 nel match di andata. Questa la successione dei parziali: 25-23; 25-21; 22-25; 25-16. Nonostante la determinante rinuncia alla coppia degli attaccanti di banda titolari, Bergoli e Miglietta, i biancocelesti hanno lottato grazie alle qualità di un gruppo che ha saputo ben attingere dalla panchina. La stagione è stata ricca di emozioni e di soddisfazioni, per cui non c’è alcun rimpianto per l’eliminazione per mano di un Sorrento composto da atleti di sicuro avvenire.

"Ognuno di noi – sostengono i dirigenti – deve essere orgoglioso per quanto espresso nel corso di questa stagione tutta da ricordare". In effetti la squadra e lo staff tecnico hanno chiuso il campionato di B al secondo posto dietro la schiacciasassi Tuscania, precedendo avversarie quotate come Civita Castellana e Camaiore, partecipando poi agli spareggi per la A3. Seppur priva degli infortunati Bergoli e Miglietta, i pontederesi hanno eliminato i romani del Genzano, cedendo poi al più fresco e frizzante Sorrento.

Le forzate rinunce alla coppia titolare degli attaccanti-ricettori, ha inciso notevolmente, nonostante il positivo apporto dei sostituti. Pontedera ha però vinto la sfida del pubblico ed il PalaMatteoli del centro sportivo Bellaria è stato gremitissimo soprattutto nei play-off. La generosità del club presieduto dall’avvocato Giorgio Nazzi, che ha sempre concesso (da anni) l’ingresso gratuito, è stata ripagata dall’affetto di tanti nuovi sostenitori che si sono aggiunti agli affezionati e calorosi tifosi della prim’ora.