Cade la Fortitudo a Verona e chiude qui il suo campionato. Gara3 è della Tezenis di coach Ramagli, 86-73, che vince la serie per 3-0 e vola in finale. La Effe ha lottato sino agli ultimi minuti ma a parte un bel avvio dell’Aquila, la partita l’ha controllata sempre Verona. Guidata dal giovane Andrea Loro, mvp di questa serie, arrivato a Verona dopo il fallimento di Bergamo. Nella Effe bravi Moore e Sorokas e onore a tutti che non hanno mollato. Finisce una stagione funestata da uno stillicidio di infortuni, cominciati in estate con il ko di Benvenuti. E finita con la doppia assenza dei playmaker ieri sera, Fantinelli e Della Rosa, nella gara3 che ha chiuso la stagione. Nonostante ciò la Effe è arrivata terza in stagione regolare e dopo l’eliminazione di Pesaro era diventata testa di serie, col PalaDozza pronto a dazi per tutti. Non è stato invece così, caduta due volte sotto i colpi di una Verona in missione.
Il primo tempo è finito la Tezenis avanti di 12, 47-35, un break figlio di un allungo nel secondo quarto. La Effe era anche partita bene, 2-10, prendendoci da tre con in regia Matteo Imbrò. Effe con una certa faccia tosta ma Verona ha lentamente preso il comando, anche grazie alla diversa stazza fisica. Dominavano infatti i possenti Poser e Johnson che facevano incetta di rimbalzi.













