Bologna, 22 maggio 2026 – Crolla sul più bello la Fortitudo di coach Attilio Caja, che in gara-due delle semifinali di A2 si arrende all’overtime contro Verona 74-75 a due giorni dal primo ko e ora è a un passo dall’uscita dei playoff dopo una maratona di nervi. Lunedì si andrà in casa degli scaligeri per gara-tre, con la banda di coach Alessandro Ramagli che avrà così due match point per approdare in finale.

È la coreografia della Fossa dei Leoni a far da sontuosa cornice alla soirée della vita, quella per provare pareggiare i conti e partire per Verona con l’ago della bilancia in equilibrio: “Stringo te oggi, per vederti domani gridare più forte di me”, recita lo striscione che sovrasta la curva Schull. Quando si passa al campo è subito Johnson a prendersi la scena con 8 punti in rapida sequenza, prima che salgano in cattedra Sorokas e Moore, che controbattono per le rime fino al 10-10: altra irruzione in area di Moore, schiacciata di Moretti e la Effe fa deflagrare il PalaDozza 17-12. Qua i padroni di casa cambiano chiaramente passo difensivo e con la spinta di un catino dantesco trovano 7 punti filati di Mastellari e Sorokas per il 26-17 che stordisce gli scaligeri sulla prima sirena.