Bologna, 17 maggio 2026 – “È questa qua la Fortitudo!”. Torna a spiccare il volo l’Aquila scudata di coach Attilio Caja, che si fa bellissima per la grande soirée: e così Avellino domata 93-61, serie chiusa 3-2 e pass staccato per le semifinali di A2 contro Verona. Ora sul cammino dei biancoblù, col beneficio del fattore campo, arriva il doppio turno casalingo nelle serate di mercoledì e venerdì.
La cronaca
Al grido di “Vogliamo dieci leoni” il PalaDozza suona la carica per la prova d’esame decisiva, quella per un posto in semifinale contro Verona: per l’occasione a referto anche capitan Fantinelli e Moore, quest’ultimo subito in quintetto. Ed è proprio l’americano a prendersi il proscenio con rabbia: 8 punti in due giri di cronometro e break di 11-3 che stordisce la compagine ospite. Più che un’inerzia è una valanga biancoblù su entrambe le sponde del campo: appoggio e liberi di Moretti, triple di Moore e Fantinelli e +15 categorico. Avellino prova a ritrovare la carreggiata, ma la morsa fortitudina non ammette neanche un millimetro di spazio.
Bologna è in totale fiducia e sulle ali di un Moretti dominante in area (5 falli subiti) innesca il 6-0 che chiude la prima frazione 28-9. Al 12’ Della Rosa esce dai giochi per il quarto pesantissimo fallo, lasciando così la Effe orfana di un playmaker, ma la tripla di Mastellari fa detonare il ‘Madison’ e solca ulteriormente il gap (32-10). Qui escono i campani, tenuti in piedi da un agguerrito Grande (9 punti e 6 falli subiti nei primi 20’), che prima firma il 2+1 poi innesca la tripla di Francis per lo 0-6 che Caja ferma col time-out.












