Il futuro del Cosenza Calcio precipita nel caos a pochi giorni dalla scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. La società rossoblù, attraverso una lettera indirizzata al Comune di Cosenza, denuncia che la sospensione della convenzione relativa all’utilizzo dello stadio San Vito – Gigi Marulla e la successiva revoca della licenza d’uso dell’impianto rischiano di avere conseguenze devastanti. Secondo il club, infatti, i provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale “inibiscono l’iscrizione al campionato di Serie C” e rappresentano un atto “prodromico alla mancata iscrizione e quindi alla retrocessione della squadra nel campionato di Eccellenza”.

Lo stadio San Vito-Marulla al centro dello scontro

La tensione nasce dai provvedimenti adottati tra l’11 e il 12 giugno. Prima è stata sospesa la convenzione relativa alla locazione dello stadio, poi è arrivata la revoca della licenza d’uso dell’impianto sportivo. Decisioni che fanno seguito a una relazione depositata dal dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, nella quale si evidenzierebbe una situazione di incompatibilità tra i lavori di riqualificazione dello stadio e lo svolgimento delle attività sportive. Secondo quanto riportato nella relazione, i problemi riguarderebbero questioni di sicurezza e ordine pubblico.