COSENZA Manca una nota ufficiale ma il Cosenza calcio dovrebbe aver presentato nei termini previsti la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Decisivo, ai fini del completamento della pratica, il via libera concesso dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e dalla società pitagorica per l’utilizzo dello stadio “Ezio Scida” in occasione delle gare interne dei rossoblù.Una soluzione che ha consentito al club silano di superare l’ostacolo legato all’indisponibilità dello stadio “San Vito-Marulla”, dopo la sospensione della convenzione da parte del Comune di Cosenza in vista dei lavori di riqualificazione dell’impianto. Un provvedimento sul quale la società, guidata dal presidente onorario Eugenio Guarascio e dall’amministratore unico Rita Rachele Scalise, potrebbe anche valutare l’apertura di un contenzioso con Palazzo dei Bruzi.Nei giorni scorsi il Cosenza aveva avviato una serie di interlocuzioni con diversi club e amministrazioni alla ricerca di uno stadio idoneo per disputare le partite casalinghe. La disponibilità arrivata da Crotone, giunta a ridosso della scadenza fissata per le iscrizioni, avrebbe permesso alla società di completare e depositare la documentazione richiesta, comprensiva di tutti gli adempimenti previsti dalla Lega Pro. Nelle prossime settimane spetterà al Consiglio Federale della Figc dare il via libera al club per la partecipazione campionato 2026-2027 di serie C. Parallelamente resta aperto il capitolo relativo alla possibile cessione del club. Il gruppo facente capo all’imprenditore Vincenzo Rota continua infatti a confrontarsi con i legali di Eugenio Guarascio nel tentativo di acquisire il 100% delle quote societarie. Una trattativa che, come anticipato dal Corriere della Calabria nei giorni scorsi, indipendentemente dall’esito finale, non appare destinata a chiudersi in tempi brevi. (redazione@corrierecal.it)