Anche Vincenzo Rota si arrende e rinuncia all’acquisizione del Cosenza Calcio la cui cessione, a questo punto, sembra sempre più inverosimile

COSENZA – «Il sig. Vincenzo Rota, preso atto del mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi, e considerato il dilatarsi dei tempi, non dipendente dalla propria volontà, che impedirebbe di far partire nel migliore di modi la prossima stagione calcistica, comunica con sommo dispiacere alla Città ed a tutti i tifosi che in questi giorni lo hanno sostenuto, il definitivo naufragio delle trattative per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio».

Inizia così la nota stampa diffusa da Vincenzo Rota che costituisce, di fatto, l’ennesima doccia gelata sui tifosi del Cosenza Calcio. Ancora una volta, l’ipotesi di una nuova acquisizione da parte di una proprietà altra rispetto ad Eugenio Guarascio è tramontata. Come la pista canadese nelle settimane scorse. Come le altre ipotesi che si sono rincorse negli ultimi mesi.

«La proposta avanzata, seria, concreta e corredata da puntuale analisi della situazione economico-finanziaria, muoveva – prosegue il testo – da un progetto imprenditoriale di ampio respiro». Un progetto «che coinvolgeva diversi professionisti e imprenditori del territorio». Che prevedeva «contatti con uomini di sport di comprovata esperienza per le ricoprire ruoli nelle figure apicali». Nonché «con società specializzate per il marketing e la comunicazione, finalizzate allo sviluppo di importanti partnership anche a livello nazionale per dare immediato impulso all’attività».