Pubblicato il: 15/06/2026 – 18:02
di Francesco Veltri
COSENZA Nessuna scadenza fissata per domani alle 16. La trattativa per l’acquisizione del Cosenza Calcio da parte del gruppo guidato da Vincenzo Rota resta aperta e prosegue nel confronto tra le parti. A chiarirlo è lo stesso imprenditore, contattato dal Corriere della Calabria, dopo una giornata caratterizzata da indiscrezioni, smentite e dalla netta presa di distanza dei suoi fratelli rispetto all’operazione.In mattinata, infatti, era emersa la notizia di un presunto termine improrogabile fissato alle ore 16 del giorno successivo per ottenere una risposta dal Cosenza Calcio. Una ricostruzione che, tuttavia, l’imprenditore smentisce categoricamente.Parallelamente, la giornata era stata segnata anche da un duro comunicato diffuso dai soci di maggioranza della “San Vincenzo di Fernando Rota Srl” – Stefania, Concettina e Umberto Rota, fratelli di Vincenzo – che hanno voluto precisare come l’azienda non sia coinvolta nell’operazione riguardante il club rossoblù. Nel documento i tre soci affermano che «qualsiasi interlocuzione, proposta o manifestazione di interesse eventualmente avviata da soggetti terzi dovrà essere considerata esclusivamente a titolo personale e sotto la responsabilità di chi la promuove», sottolineando inoltre di aver appreso della vicenda soltanto attraverso la stampa. I firmatari evidenziano che nessun organo societario avrebbe autorizzato o deliberato un’eventuale acquisizione del Cosenza Calcio e prendono formalmente le distanze da qualsiasi iniziativa non approvata dalla società. Una nota che fotografa una distanza evidente tra Vincenzo Rota e gli altri componenti della famiglia proprio mentre la trattativa per il futuro del Cosenza entra nella sua fase più delicata. La replica dell’imprenditore non si è fatta attendere. Raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, Rota ha confermato che l’iniziativa non è riconducibile alla San Vincenzo Srl, azienda della quale è amministratore delegato dal 2015, spiegando che la Pec inviata al Cosenza Calcio è stata trasmessa a titolo personale insieme a un gruppo di imprenditori. «Confermo che la Pec non riporta il nome del Salumificio San Vincenzo ed è ricollegabile al gruppo da me rappresentato. Inoltre smentisco che ci sia un termine di domani alle ore 16», ha dichiarato Rota al Corriere della Calabria.Una precisazione che sgombra il campo dalle indiscrezioni circolate nelle ultime ore. Un termine secco, che non trova riscontro nelle parole dell’imprenditore, ma che non cancella la sostanza del momento: il dossier resta aperto, mentre sullo sfondo incombono comunque le scadenze legate all’iscrizione al prossimo campionato del Cosenza Calcio.La trattativa, dunque, resta in piedi ma è tutt’altro che semplice, e potrebbe anche dilatarsi nei tempi, in un equilibrio ancora fragile tra volontà di dialogo e nodi operativi da sciogliere.L’interlocuzione tra le due parti è iniziata da tempo e ha subito una forte accelerazione negli ultimi giorni. Dopo una prima Pec contenente una manifestazione d’interesse per l’acquisto del 100% del club rossoblù, il Cosenza avrebbe chiesto ai potenziali acquirenti di formalizzare una proposta economica. Richiesta alla quale il gruppo rappresentato da Rota avrebbe risposto avanzando una prima offerta, propedeutica a un successivo approfondimento tra le parti. Nelle ultime 72 ore, inoltre, i rispettivi legali avrebbero continuato a confrontarsi con l’obiettivo di arrivare alla fissazione di un incontro diretto.Il tutto mentre il tempo continua a scorrere. Sul tavolo, infatti, non c’è soltanto l’eventuale passaggio di proprietà del club, ma anche le scadenze legate all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C e soprattutto il nodo del via libera del Comune di Cosenza per l’utilizzo dello stadio “Marulla”.Un intreccio di fattori che rende decisive le prossime ore per capire se il confronto potrà evolvere in una vera e propria trattativa conclusiva oppure se il percorso rischierà di interrompersi prima di arrivare a una svolta. (f.veltri@corrierecal.it)










