Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Resta estremamente complicata la trattativa per il passaggio di proprietà del Cosenza Calcio al gruppo guidato dall’imprenditore presilano Vincenzo Rota. Tra oggi e domani, è atteso anche un comunicato ufficiale che dovrebbe fare ulteriore chiarezza sullo stato della negoziazione. Salvo improvvise accelerazioni, l’operazione sembra destinata a concludersi senza un accordo. Le distanze tra le parti continuano infatti a essere significative. Da un lato il gruppo rappresentato da Rota avrebbe manifestato la disponibilità a rilevare il club assumendosi l’intera esposizione debitoria della società rossoblù. Dall’altro, il presidente Eugenio Guarascio continuerebbe a chiedere un ulteriore esborso economico quantificabile in circa 2-3 milioni di euro in aggiunta alla copertura dei debiti. Uno scenario che lascia ancora senza certezze il futuro del sodalizio silano.

La piazza attende di conoscere le prossime mosse della proprietà e, soprattutto, di capire se all'orizzonte possano emergere nuovi soggetti interessati a raccogliere il testimone. Nel frattempo, tra i sostenitori rossoblù prende sempre più corpo il dibattito sull'eventuale nascita di una seconda squadra che possa rappresentare la città qualora non si concretizzassero altre soluzioni. A far discutere nelle ultime ore è stato un incontro svoltosi sabato sera da “Affavorì”, al quale hanno preso parte alcuni storici tifosi del Cosenza e diversi imprenditori del territorio. Tra i presenti figuravano anche Alfredo Citrigno e Sergio Mazzuca, quest’ultimo da tempo vicino a Vincenzo Rota. Le indiscrezioni circolate nelle ore successive hanno inevitabilmente alimentato le voci su possibili sviluppi futuri. Tuttavia, i diretti interessati invitano alla prudenza. Alla serata era presente anche l’ex rossoblù Ugo Napolitano, oggi impegnato nell’apertura di una scuola calcio ad Aprigliano, che avrebbe manifestato apprezzamento verso eventuali progetti finalizzati alla rinascita del calcio cittadino.