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Il conto alla rovescia è ormai entrato nella sua fase più delicata, ma attorno al futuro del Cosenza continuano ad addensarsi interrogativi e incertezze.

A meno di una settimana dalla scadenza di martedì, termine ultimo per perfezionare l’iscrizione al campionato di Serie C 2026-2027, sono ancora numerosi i nodi da sciogliere e nessuna risposta concreta è arrivata dalla società rossoblù. Il tema più urgente riguarda inevitabilmente lo stadio. Dopo il comunicato diffuso dal Comune sui lavori di riqualificazione del “Marulla” e sulla possibile sospensione o addirittura revoca della convenzione, il quadro resta tutt’altro che definito.

Ad oggi non vi è alcuna certezza sull’impianto che ospiterà le gare casalinghe dei Lupi nella prossima stagione. L’auspicato nullaosta non è ancora arrivato e, nel frattempo, restano vive le ipotesi alternative. Una conduce al “Luigi Razza” di Vibo Valentia, ma nelle ultime ore è emersa anche una clamorosa supposizione: consentire al Cosenza di disputare le partite interne nello stadio cittadino, ma a porte chiuse. Il tempo, però, continua a scorrere. Nel programma predisposto per i lavori di riqualificazione, il cantiere interesserà diverse aree dell’impianto, comprese zone utilizzate dagli spettatori, percorsi di accesso e vie di evacuazione.