Una relazione tecnica che rischia di aprire un fronte delicatissimo attorno al futuro immediato dello stadio comunale San Vito-Gigi Marulla. Il Settore Lavori pubblici del Comune di Cosenza, attraverso il dirigente ingegnere Salvatore Modesto, ha depositato il documento redatto dopo la consegna, da parte dell’aggiudicatario, del progetto esecutivo di riqualificazione dell’impianto. Dalla relazione emerge una situazione ritenuta incompatibile, per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, tra l’attività di cantiere e lo svolgimento delle attività sportive all’interno dello stadio.
Per queste ragioni, l’ingegnere Modesto ha formalizzato una proposta di sospensione integrale dell’attività sportiva e, di conseguenza, della convenzione che disciplina l’utilizzo dello stadio da parte del Cosenza calcio. Una proposta che, allo stato, punta alla sospensione, ma che non chiude la porta a uno scenario ancora più incisivo: la relazione tecnica, infatti, non esclude la possibilità di arrivare anche alla revoca della convenzione per motivi di pubblico interesse, previa verifica delle lavorazioni previste.
Il nodo sicurezza: cantiere e partite ritenuti incompatibili
Il punto centrale della relazione riguarda la compresenza, nello stesso impianto, delle lavorazioni previste dal progetto di riqualificazione e degli eventi sportivi. Secondo quanto indicato dal dirigente del Settore Lavori pubblici, le attività di cantiere articolate nelle quattro macrofasi del programma dei lavori risultano incompatibili, per ragioni tecniche, di sicurezza e di ordine pubblico, con il regolare svolgimento delle partite e degli altri eventi sportivi all’interno dello stadio.











