Il cantiere per la riqualificazione dello stadio San Vito-Gigi Marulla potrebbe comportare la sospensione dell’attività sportiva all’interno dell’impianto e della convenzione che ne disciplina l’utilizzo da parte del Cosenza Calcio. È quanto emerge dalla relazione tecnica depositata dal dirigente del Settore Lavori pubblici del Comune di Cosenza, Salvatore Modesto, a seguito della consegna del progetto esecutivo da parte dell’impresa aggiudicataria degli interventi.Nel documento viene evidenziata una situazione di incompatibilità tra le lavorazioni previste e lo svolgimento di eventi sportivi, sotto il profilo della sicurezza, dell’ordine pubblico e dell’agibilità dell’impianto. Per queste ragioni il dirigente ha formulato una proposta di sospensione integrale dell’attività sportiva e della convenzione approvata dal Consiglio comunale nel 2023 per l’affidamento dello stadio al Cosenza Calcio.La relazione non esclude inoltre che, all’esito di ulteriori verifiche sulle lavorazioni programmate, possa essere valutata anche la revoca della convenzione per motivi di pubblico interesse.Le quattro fasi del progetto di riqualificazione
L’intervento di ammodernamento del San Vito-Marulla prevede la realizzazione di due nuove gradinate nelle curve Nord e Sud mediante strutture tubolari prefabbricate ancorate a nuove platee di fondazione, da costruire nell’area attualmente occupata dalla pista di atletica, destinata alla dismissione. È inoltre prevista la riconfigurazione parziale della Tribuna Est (B) per ospitare il settore riservato ai tifosi ospiti.Al termine della prima fase dei lavori la capienza dell’impianto passerà dagli attuali 21.116 posti a 15.557 spettatori.Il cronoprogramma si articola in quattro macrofasi. La prima riguarda la realizzazione delle fondazioni e della nuova Curva Sud; la seconda il completamento della stessa curva e l’allestimento del settore ospiti nella Tribuna B; la terza la costruzione della nuova Curva Nord e delle relative vie di fuga; la quarta, infine, comprende le opere di finitura esterna, la realizzazione di una nuova linea di scarico, lo spostamento delle recinzioni e lo smobilizzo del cantiere.I motivi dell’incompatibilità










