Adesso non ci sono più salvagenti: la Ternana è fallita. Alle 12 di ieri, termine ultimo stabilito, nessuno aveva presentato offerte per rilevare la società e così la seconda asta, in programma oggi, andrà deserta. Esattamente com’era accaduto per la prima. Il club umbro si vedrà così revocare l’affiliazione e verrà cancellato dal calcio professionistico, per cui sarà costretto a ripartire dai dilettanti, precisamente dall’Eccellenza. Sembra però che sia già stato raggiunto l’accordo di fusione con l’Orvietana, che ha conquistato la salvezza nel girone E di Serie D, ma questo al Pontedera è una cosa che potrà interessare in un secondo momento. Ciò che interessa adesso i granata è il fatto che sul campo la Ternana aveva conquistato i play off e quindi il diritto ad iscriversi al campionato di Serie C 2026-27. Adesso che è fallita, la società rossoverde non potrà più farlo, e quindi lascerà sicuramente un posto vacante nel prossimo organico delle 60 formazioni che comporranno la terza serie nazionale. Il posto verrà occupato dalla squadra prima nella graduatoria dei club riammissibili e composta esclusivamente dalle squadre retrocesse dalla Serie C. Siccome la graduatoria è stilata solo in base al numero di punti conquistati in campionato, davanti a tutti c’è il Bra.
Serie C Ternana fallita: il Pontedera spera
Salta la seconda asta per il club umbro: i granata ora sognano la riammissione. Intanto dal Sudamerica ieri è arrivato Roberto Rappa Santos











