Entra nel vivo la macchina organizzativa per la definizione del prossimo campionato di Serie C. Martedì 16 giugno rappresenta lo spartiacque decisivo per i club aventi diritto, chiamati a rispettare il termine perentorio per la presentazione delle domande di ammissione. Un adempimento formale e sostanziale che richiede il deposito di una fideiussione bancaria da 350mila euro. Maggiori oneri sono previsti per le seconde squadre di Atalanta, Inter e Juventus, il cui contributo straordinario da versare nelle casse della Lega Pro è fissato a 720mila euro; una cifra che resta comunque soggetta a eventuali integrazioni in base al numero complessivo dei team Next Gen che prenderanno effettivamente parte alla prossima stagione agonistica.
I nodi infrastrutturali e i criteri sportivi
La medesima scadenza di martedì impone alle società rigidi adempimenti anche sul fronte degli stadi. Entro la stessa giornata deve essere infatti depositata, presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, la dichiarazione di utilizzo dell’impianto sportivo unitamente alla relativa licenza d’uso. Per i club che non dispongono di una struttura idonea nel proprio comune di residenza, questo è l’ultimo termine utile per presentare l’istanza di deroga per lo svolgimento delle gare interne su un altro campo.









