Pubblicato il: 30/06/2026 – 8:12
Dopo aver presentato entro il termine del 16 giugno la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C, Cosenza e Crotone si preparano a vivere un passaggio decisivo dell’iter previsto dalla Figc per il rilascio delle licenze nazionali. Per entrambe le società si è trattato di un percorso tutt’altro che semplice. Il Crotone è riuscito a completare la procedura grazie all’impegno economico del presidente Gianni Vrenna, che nelle ultime settimane non ha nascosto le difficoltà finanziarie attraversate dal club. Situazione ancora più complessa in casa Cosenza, alle prese con una fase societaria particolarmente delicata e con un rapporto ormai compromesso tra la proprietà guidata da Eugenio Guarascio e la tifoseria. A complicare ulteriormente il quadro per il club rossoblù si è aggiunta la questione dello stadio. La sospensione della convenzione per l’utilizzo del “San Vito-Marulla”, interessato dai lavori di riqualificazione che prenderanno il via ad agosto, ha infatti costretto il Cosenza a individuare un impianto alternativo per la disputa delle gare interne. La soluzione è arrivata grazie alla disponibilità del Comune di Crotone e della società pitagorica, che hanno concesso l’utilizzo dello stadio “Ezio Scida“, consentendo così al club silano di completare la documentazione richiesta.







