Sembrava uno dei soliti accolli, una di quelle cause perse che ZeroCalcare cerca di rifiutare e finisce per trovarsi appiccato addosso dal senso di colpa. È l’inizio di un dramma. Attenzione, la mia religione personale vieta lo spoiler, il lettore è avvisato, svelerò alcuni elementi della trama di Due Spicci, chi vuole si sottragga alla lettura o la rimandi a dopo la visione. Chi continua sia consapevole delle conseguenze.

È una storia di violenza domestica, uno degli argomenti che inquietano gli animi e li scaldano, mettendo il discorso pubblico in equilibrio carente, carico di angoscia e rabbia e, spesso, privo di quella lucidità e rigore che il tema chiede, per il bene delle vittime attuali e potenziali. La buona narrazione mostra e coinvolge e Due spicci è un dono di chiarezza.

La violenza domestica ha cause e forme molteplici e la serie animata ne mostra due, in modo fedele. Il primo riguarda la trama principale. L’accollo si chiama Smeralda, fiamma mai corrisposta del protagonista. Ha sempre scelto uomini violenti, ma questa volta ne ha incontrato uno pericoloso. Sul serio. Ecco, nel dibattito sulle cause è facile trovare la lettura quasi esclusivamente culturale, laddove la letteratura scientifica mostra come emerga da molti fattori: personalità dell’aggressore, contesto sociale, uso di alcool e droghe, dinamiche di coppia in cui di aggressori ce ne sono due e vittime altrettante, la violenza bidirezionale.