"Il Terzo Polo Macerata con il candidato sindaco Mattia Orioli e il delegato di lista Leonardo Piermattei, assistiti dall’avvocato Jacopo Severo Francesco Bartolomei, ieri hanno depositato l’atto d’intervento ad adiuvandum nel ricorso elettorale principale di Sandro Parcaroli". A dare l’annuncio è lo stesso Terzo Polo che in pratica ha presentato l’atto per essere presente nel contenzioso e all’udienza pubblica, e poter dire la propria (agganciandosi al ricorso di Parcaroli). Il legale e i ricorrenti valuteranno infatti la "linea difensiva da assumere in vista dell’udienza pubblica fissata per giovedì 18 giugno nonché l’opportunità di ulteriori ricorsi, solo all’esito della proclamazione degli eletti". Finora il Tar delle Marche ha bocciato sia la prima che la seconda istanza, presentate dal candidato sindaco Parcaroli per ottenere la correzione, previo riconteggio delle schede, del risultato elettorale del primo turno, visto che il ballottaggio è scattato per appena dieci voti. I rigetti del Tar fanno riferimento alla pronuncia prima del ballottaggio, ma il 18 giugno la discussione sarà nel merito. Qualora il Terzo Polo non dovesse ottenere un seggio in Consiglio comunale, procederà autonomamente con un ricorso. C’è tempo fino a trenta giorni dopo la proclamazione degli eletti. In base ai dati della commissione elettorale, Orioli, che ha ottenuto 613 voti, non può sedere sui banchi della minoranza perché la sua lista non ha superato lo scoglio del 3% fermandosi al 2,97%. Nonostante lui stesso, come candidato sindaco, abbia superato il 3% (3,05%). "Speriamo tanto di poter rappresentare questo 3,05% all’interno dell’assise – spiega Orioli -. Non esserci per una manciata di voti, 7-8, malgrado il mio risultato, è un peccato. Sarebbe inverosimile lasciare il 3% a casa".