Mattia Orioli, candidato sindaco del Terzo Polo, ha raccolto il 3,05% dei voti al primo turno (foto Calavita)"In coerenza con un approccio basato esclusivamente sui contenuti, il Terzo Polo ribadisce la propria scelta di non sostenere alcun candidato sindaco specifico. Non si intende promuovere alcuna indicazione di voto precostituita, ritenendo che la sovranità appartenga interamente ai cittadini". Nessuna indicazione al ballottaggio, quindi. Il candidato sindaco Mattia Orioli, uscito al primo turno con 613 voti – che ora sta studiando le carte per il ricorso dopo la decisione della commissione elettorale di non far scattare il seggio in quanto la sua lista si è fermata al 2,97%, nonostante lui abbia preso il 3,05% – ieri sera ha finalmente sciolto la riserva. Se gli altri esclusi del primo turno – Marco Sigona e Giordano Ripa – hanno annunciato che sosterranno Gianluca Tittarelli, Orioli non dà indicazioni di voto, pur spronando ad andare alle urne. "Si invitano tutti gli elettori a esercitare il proprio diritto costituzionale in piena libertà e coscienza, valutando autonomamente quali profili presentino le migliori competenze e la maggiore capacità per tradurre in interventi reali i punti programmatici sopra espressi – prosegue il gruppo di Orioli –. In conseguenza rimarremo coerenti con l’impostazione data alla nostra attività politica al principio della campagna elettorale appena conclusa: rimarremo al centro, mantenendo la promessa formulata ai nostri elettori. Promessa che rinnoviamo ed estendiamo a tutta la cittadinanza assicurando la nostra funzione di ponte per superare artificiose fratture che danneggiano l’interesse comune. L’auspicio è che la tornata elettorale si svolga nel segno del massimo rispetto delle istituzioni e del futuro della nostra comunità".
Orioli resta al centro: "Nessuna indicazione, ma andate a votare"
Il Terzo Polo non si schiera: non faremo accordi












