La riscossa del centrosinistra nelle Marche non va a segno neanche a Macerata. Dopo aver sfiorato per una manciata di voti la vittoria al primo turno, il sindaco leghista Sandro Parcaroli, sostenuto dall'intero centrodestra, ottiene la riconferma al ballottaggio con il 54,3% mentre il suo avversario Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra, si ferma al 45,7%.

Parcaroli, 70 anni, sposato e padre di due figli, è il 43esimo sindaco nella storia di Macerata e guiderà la terza giunta di centrodestra della città dal dopoguerra: "un'emozione enorme, per giorni non ho riposato. - ha ammesso - Ripartiamo dalle nostre 80 pagine di programma, prima di tutto dal punto sulle famiglie"; "dedico questa vittoria alla mia famiglia, a mia moglie, figli e nipoti. Per settimane hanno dovuto sopportare le peggiori cattiverie e questo non è giusto".

La festa per Parcaroli è esplosa già dal primo pomeriggio, quando ancora non si avevano i dati ufficiali. Decine di sostenitori radunati fuori dalla sede del centrodestra maceratese e il sindaco ha stappato una bottiglia di spumante per celebrare il bis. Presenti tanti esponenti del centrodestra, compatto nel sostegno: il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, la segretaria regionale della Lega, Giorgia Latini, la sottosegretaria alla presidenza di Regione, Silvia Luconi, il consigliere regionale FdI Andrea Putzu, la senatrice Fdi Elena Leonardi, l'europarlamentare Carlo Ciccioli ed esponenti della giunta uscente.