Dopo aver accarezzato per ore la riconferma a sindaco al primo turno, lo choc notturno con lo spoglio che, per una manciata di voti (meno di una decina), porta la sfida al ballottaggio. "Grande delusione" a Macerata per Sandro Parcaroli, primo cittadino uscente per il centrodestra, ma anche determinazione a chiedere il riconteggio dei voti, in particolare di 350 schede nulle: in serata si terrà una riunione di maggioranza ma si va verso un ricorso al Tar.

Nei principali centri marchigiani la riscossa del centrosinistra non è arrivata: nell'altro capoluogo Fermo il civico Alberto Maria Scarfini ha distanziato Angelica Malvatani (centrosinistra) di oltre 20 punti, a Senigallia riconfermato al primo turno Massimo Olivetti (centrodestra) e a San Benedetto del Tronto vittoria del centrodestra con Nicola Mozzoni che ha staccato di 22 punti Giorgio Fede, coordinatore regionale del M5s e candidato del campo largo di centrosinistra. Il ballottaggio a Macerata potrebbe, però, cambiare parzialmente il quadro. Parcaroli si è fermato al 49,96% (10.044) voti, con Gianluca Tittarelli, del centrosinistra, staccato di sette punti (41,95%; 8.435).

Tra le cause della mini-debacle di Parcaroli il voto disgiunto: la sua coalizione ha superato il 50% dei consensi, una circostanza che, in caso di successo dello sfidante al ballottaggio, consegnerebbe alla città un sindaco senza maggioranza. Parcaroli non ha nascosto la "grande delusione" per un risultato "determinato da soli otto voti", ma ha "certezza di aver lavorato bene, la città ci ha premiato" con "1.600 voti di distacco" dal centrosinistra", "andiamo avanti forti di questo". L'ipotesi ora è il ricorso al Tar per il riconteggio: "Nel caso decidessimo per questa strada, il risultato si saprà in pochi giorni". Un plauso a Parcaroli anche da Matteo Salvini. Il presidente Francesco Acquaroli invita a non abbassare la tensione: "Il secondo turno è una partita completamente diversa, non dobbiamo partire dal risultato del primo turno". Il ballottaggio al fotofinish ha rinfrancato Tittarelli che ieri aveva ammesso la sconfitta: "era il nostro obiettivo, ce la giochiamo. Da oggi si riparte zero a zero".