Macerata (1 giugno 2026) – Il Tar di Ancona dice no al riconteggio delle schede nulle per evitare il ballottaggio. Con un decreto firmato dal presidente del tribunale amministrativo Renata Emma Ianigro, è stato respinto il ricorso cautelare presentato da Sandro Parcaroli, sindaco uscente di Macerata per la coalizione di centrodestra, assistito dall’avvocato Massimo Spinozzi. Non passa per la via giudiziale dunque, per ora, la scelta del nuovo primo cittadino.
Secondo i giudici, il procedimento elettorale urgente è ammissibile solo quando un candidato è stato escluso dalla competizione elettorale. In questo caso invece, il sindaco uscente è stato già ammesso al ballottaggio, e dunque non può <allo stato configurarsi la lesione immediata e irreparabile di un interesse concreto ed attuale da parte del ricorrente, che potrebbe ben risultare vincitore all’esito del secondo turno>. Solo la proclamazione dei vincitori potrebbe essere contestata davanti Tar. Escluso il riconteggio delle schede nulle inaudita altera parte, come era stato chiesto nel ricorso per la procedura d’urgenza, il caso sarà riesaminato dal collegio dei giudici di Ancona il 18 giugno, all’udienza di trattazione a cui dovranno essere citate tutte le parti interessate, e cioè anche il candidato del centro sinistra Gianluca Tittarelli.







