"Improcedibile" il ricorso del sindaco Sandro Parcaroli (nella foto), che aveva chiesto al Tar il riconteggio dei voti del primo turno per evitare il ballottaggio. I giudici di Ancona ieri hanno esaminato nel merito la vicenda, rilevando la "sopravvenuta carenza di interesse". In primo luogo il Tar fa presente che il ballottaggio è un atto interno al procedimento elettorale, quindi gli atti che lo dispongono non si possono impugnare se non con la proclamazione degli eletti. "Nessun interesse può residuare alla decisione del ricorso – precisano – senza impugnazione del provvedimento di proclamazione degli eletti, provvedimento che per altro ha proclamato sindaco il ricorrente". Per la "palese inammissibilità del ricorso", le spese sono a carico di Parcaroli: mille euro per la prefettura, "chiamata erroneamente in causa", e altrettante per Gianluca Tittarelli, il controinteressato. Intanto la nuova amministrazione torna in campo: lunedì 29 e martedì 30 giugno si riunirà alle 15 il nuovo consiglio comunale, nel corso del quale sarà presentata la giunta. I lavori si apriranno con l’esame della condizione degli eletti e la convalida alla carica di sindaco e di consigliere comunale, una verifica preliminare indispensabile per l’insediamento. Subito dopo, l’aula sarà chiamata a esprimersi su un altro passaggio chiave, l’elezione del presidente e del vice presidente del consiglio comunale. Una volta definito l’ufficio di presidenza, si entrerà nel vivo con il solenne giuramento del sindaco Sandro Parcaroli. A seguire, il primo cittadino comunicherà la composizione della giunta. I lavori si chiuderanno con due adempimenti di natura tecnica e istituzionale, legati alla nomina dei componenti di alcune commissioni. Si procederà prima alla votazione per la commissione elettorale comunale, e poi alla nomina dei membri della commissione preposta all’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari. L’appuntamento dà così il via ufficiale alla nuova consiliatura e rimette in moto, dopo il ballottaggio che ha confermato sindaco Parcaroli, la macchina amministrativa cittadina. Nel caso in cui la seduta del 30 giugno dovesse andare deserta, la seconda convocazione è stata fissata per il 2 luglio alle 15.30.