PORDENONE - «Io non sono cambiata e non sono sparita». Con queste parole la consigliera comunale delegata al benessere animale Alessandra Marchi interviene nel dibattito che da settimane accompagna il caso della cornacchia aggressiva di via Damiani. «Respingo al mittente le accuse di essere rimasta in silenzio, perché non scrivere sui social non significa non fare e non esserci», le sue parole in replica alle critiche mosse dal consigliere comunale e regionale del Pd Nicola Conficoni.

LE POSIZIONI Quest'ultimo aveva contestato a Marchi di non aver preso pubblicamente posizione con la stessa determinazione mostrata in passato in altre vicende analoghe, parlando di un «imbarazzante silenzio». Una lettura che la consigliera respinge, spiegando di aver seguito la vicenda fin dall'inizio e di aver mantenuto un confronto costante con il sindaco. Marchi non nasconde la propria distanza dalla decisione di procedere con l'abbattimento dell'animale. LA POLITICA Una presa di posizione che, secondo Conficoni, certifica una spaccatura all'interno della maggioranza su una scelta che il sindaco continua invece a difendere. LA SENSIBILITÀ «Sulla cornacchia e sulla decisione di abbatterla ho una posizione diversa dal sindaco. Chi mi conosce sa bene che, per me, nessun animale dovrebbe essere ucciso, che si tratti di una cosiddetta esigenza di contenimento finanche per finire su un piatto», afferma la delegata Alessandra Marchi, che sottolinea però come la sua sensibilità personale non le abbia impedito di comprendere la complessità del ruolo istituzionale ricoperto dal primo cittadino.«Ho da subito espresso pubblicamente il mio dispiacere per quanto stava accadendo in via Damiani. Il sindaco in questa vicenda ha un ruolo e un compito diverso dal mio, che non gli invidio, che ha esercitato e, come ha dichiarato, a malincuore». IL CONFRONTO Marchi ribadisce che «il confronto con il sindaco, vi posso assicurare, è continuo e sono fiduciosa che si possa arrivare ad affrontare questa vicenda in modo sereno e costruttivo». «Incalzata, finalmente Alessandra Marchi è venuta allo scoperto mettendo fine a un imbarazzante silenzio», commenta Conficoni. «Prendiamo atto che sull'abbattimento della cornacchia la maggioranza è spaccata. Ci domandiamo come, di fronte a una divergenza così profonda, la consigliera delegata al benessere animale possa restare al suo