PORDENONE - La vicenda della cornacchia di via Damiani continua a far discutere. Dopo la manifestazione di sabato e la consegna in municipio di una lettera indirizzata al sindaco Alessandro Basso, le associazioni animaliste tornano a chiedere l'apertura di un tavolo di confronto per individuare una soluzione alternativa all'abbattimento dell'animale. A intervenire sono Anonymous for the Voiceless, Lav e Meta, che esprimono rammarico per la decisione del primo cittadino di non ricevere la loro delegazione di sabato. Una scelta motivata dallo stesso Basso con il clima di tensione che si è creato attorno alla vicenda e con la volontà di non dialogare con chi, a suo dire, ha oltrepassato i limiti del confronto civile. Posizione che le associazioni respingono con forza. «Spiace che il sindaco rifiuti di riceverci nonostante le nostre reiterate richieste d'incontro, formalizzate sabato con la consegna di una lettera in Comune - spiegano gli animalisti -. Chiediamo ancora una volta l'avvio di un dialogo con i nostri consulenti scientifici per risolvere la questione legata alla presenza della cornacchia». Le associazioni prendono inoltre le distanze da eventuali attacchi personali rivolti al sindaco. «Se qualcuno si è permesso di offendere o minacciare il primo cittadino dovrà risponderne personalmente. Non possiamo accettare che il comportamento di singoli venga utilizzato come motivo per chiudere la porta alle associazioni che rappresentano gli interessi dei cittadini nella tutela degli animali».