Sono tempi sempre più difficili, questi, per l’esecutivo di Friedrich Merz, l’uomo che ha aspettato per venti anni di diventare cancelliere e che, ora che finalmente ce l’ha fatta, si ritrova a capo del governo più fragile della Germania moderna.
L’ultima pessima notizia per il Cancelliere è arrivata poche ore fa da New York: la Germania ha perso l’elezione per uno dei seggi non permanenti al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
L’esclusione di Berlino, decisa da un voto a scrutinio segreto, ha un peso decisamente maggiore di quello che potrebbe avere una semplice ‘elezione persa’.
Al contrario comporta un pesante disconoscimento del ruolo diplomatico della Germania in un periodo in cui per di più, questa sta cercando di assumere la guida della difesa e, di conseguenza, della politica estera europea.
L’impegno tedesco a favore dell’Ucraina e di un maggiore ruolo internazionale dell’UE non sembrano aver colpito gli elettori dell’assemblea delle Nazioni Unite.













