Le notizie e le immagini che in questi giorni giungono dalla Calabria delineano i contorni di una vera e propria strage, un orrendo atto di ritorsione. Ci troviamo di fronte al punto più basso della disumanità e di uno sfruttamento paraschiavistico che si nutre di un sistema di ricatto feroce, capace di azzerare i diritti e barattare la dignità umana con la pura sussistenza nelle nostre campagne. A questa violenza criminale la Flai-Cgil risponde con un NO intransigente e, per rompere questo circuito di barbarie, decide di scendere in piazza per una forte denuncia: sabato 6 giugno saremo ad Amendolara per una manifestazione nazionale con la presenza del segretario generale della Cgil Maurizio Landini e delegazioni provenienti da tutta Italia.Non ci basta che venga colpita la rete dei caporali: chiediamo alla magistratura e alle forze dell'ordine di individuare i mandanti, cioè quelle aziende complici che sfruttano i lavoratori e alimentano il sistema organizzato dei caporali. In circa quindici giorni abbiamo contato undici lavoratori agricoli migranti morti, una scia di sangue intollerabile che coincide con la partenza delle grandi campagne di raccolta, simboleggiate da fatiche estenuanti e ondate di calore proibitive.