I pescatori bloccano le ruspe che dovevano iniziare i lavori al porto di Marinella di Selinunte. Intervengono anche i carabinieri per riportare la calma. Tutti in coro: «Ci sentiamo presi in giro dalla Regione e dalle promesse fatte dall’assessore regionale Alessandro Aricò».Ci sono stati momenti di tensione tra i marittimi e i responsabili della Cogis, arrivati per iniziare le operazioni di rimozione della posidonia che da oltre un anno staziona sul braccio di ponente del porto; l'alga era stata «abbancata», si disse allora momentaneamente, per poi essere conferita in discarica. I pescatori si sono accorti che quella che per loro era una priorità era stata posticipata o non presa in considerazione. Hanno così avviato un confronto «accorato» con i responsabili della ditta, bloccando di fatto l’inizio dei lavori dopo che la ruspa si era posizionata sul molo...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Marinella di Selinunte, i pescatori bloccano le ruspe
Deluse le aspettative sulla navigabilità: la marineria accusa la Regione di aver tradito le promesse sul dragaggio dell'imboccatura del porto. Intervengono i carabinieri









