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Alessandro Fulloni

La testimonianza della sorella maggiore della bambina di 2 anni uccisa a Bordighera. Gli psicologi: «Ha nove anni ma è responsabile come un'adulta». Ha spiegato che si occupava lei di Beatrice, e che se chiedeva aiuto la madre la insultava. Alla pm ha parlato anche di Iannuzzi, il compagno della donna, arrestato con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte

Dal nostro inviato IMPERIA - «Beatrice? Era una bimba normale, come tutte...». Passano alcuni istanti e poi, in quella saletta per le audizioni protette davanti alla psicologa, si emoziona aprendosi finalmente in un sorriso. Una delle poche luci nel buio di questa storia devastante: «Non era quella bimba che magari ti prende l’acqua e te la butta sul muro macchiando tutto...».

Ha solo 9 anni, la sorellina della piccola morta per le ripetute botte inflitte dalla madre Manuela Aiello e dal compagno Emanuel Iannuzzi, ma è evidente che è già «adultizzata», per usare una parola che viene dai Servizi sociali che la seguono con l’altra sorella, 7 anni, entrambe ospitate in una struttura protetta.