Svolta nel caso di Beatrice, la bambina di due anni morta lo scorso 9 febbraio a Bordighera.
I carabinieri hanno arrestato Manuel Iannuzzi, 42 anni, compagno della madre Emanuela Aiello, già detenuta dal giorno del decesso: su di lui grava l’accusa di maltrattamenti aggravati dal decesso della piccola.
A incidere in maniera decisiva sull’inchiesta è stato il contenuto del telefono cellulare sequestrato all’uomo.
Al suo interno gli investigatori avrebbero rinvenuto elementi ritenuti di estrema gravità: fotografie della bambina con il volto tumefatto, immagini compatibili con successive fasi di presunti pestaggi e, soprattutto, un video in cui la minore, appena due anni, viene costretta a fumare una sigaretta mentre gli adulti presenti ridono e la bambina scoppia in lacrime.
Un materiale che, secondo gli inquirenti, restituisce un quadro di reiterate condotte violente e di sistematica sopraffazione ai danni della minore.










