Manuel Iannuzzi è accusato di maltrattamenti aggravati: sul corpo di Beatrice lividi ed ecchimosi
Nuova svolta, ancor più drammatica, nel giallo della piccola Beatrice, la bimba morta a soli 2 anni a Bordighera il 9 febbraio 2026. Oltre alla madre Emanuela Aiello, finisce in carcere anche il compagno della donna, Manuel Iannuzzi. L'accusa per entrambi è di omicidio preterintenzionale e maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina.
Sul corpo della piccola, infatti, trovata morta in casa, erano stati rinvenuti segni di pesanti maltrattamenti, anche ripetuti nel tempo. Lividi ed ecchimosi tra cui sarebbe stata identificata addirittura l'impronta di una scarpa. La procura di Imperia ha indetto una conferenza stampa in cui la misura cautelare è stata motivata dai pesanti indizi di una "violenza brutale". Ci sono immagini della bambina con il volto tumefatto e anche un video in cui i due adulti la costringono a fumare.
La morte della piccola Beatrice e le indagini
I soccorsi sono arrivati nella villetta di Bordighera al mattino del 9 febbraio, chiamati dalla madre: "Mia figlia fatica a respirare", aveva detto Emanuela Aiello.










