Manuel Iannuzzi, 42 anni, è accusato di «maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola», lo stesso reato contestato anche alla madre, arrestata il giorno del ritrovamento. I lividi sul corpo della piccola e le bugie: «È caduta dalle scale»
È stato arrestato Manuel Iannuzzi, 42 anni, compagno della madre della bambina di due anni trovata morta a Bordighera il 9 febbraio 2026. L’uomo è accusato di «maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola», lo stesso reato contestato anche alla madre, arrestata il giorno del ritrovamento. Secondo quanto ricostruito dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Imperia, la donna avrebbe trascorso diverse ore in auto con la figlia già deceduta prima di dare l’allarme. In un primo momento, per spiegare le ecchimosi riscontrate sul corpo della bambina, aveva sostenuto che la piccola fosse caduta dalle scale nei giorni precedenti al decesso.
La ricostruzione
Alle 10.30 di oggi, sabato 30 maggio, è stata convocata una conferenza stampa negli uffici della Procura della Repubblica. La bambina era stata trovata morta nella casa della madre dai soccorritori chiamati dalla donna che sosteneva che la piccola aveva difficoltà a respirare. Tuttavia, i sanitari del 118 avevano notato alcuni lividi e macchie sul corpo della piccola. Il medico legale, dopo l’esame esterno, sostenne che la morte era avvenuta qualche ora prima, ovvero durante la notte.










