Può la letteratura trovare parole nuove in tempi difficili? Alla Repubblica delle Idee scrittrici e scrittori porteranno il loro vocabolario per provare a rispondere alle domande del presente.
Uno dei temi che attraversa il nostro festival, in programma dal 12 al 14 giugno a Bologna, è la resistenza attraverso i libri. Perché insegnano l’empatia, allargano lo sguardo. Tra le voci che parleranno al pubblico del nostro appuntamento diffuso – si snoda tra l’Arena del Sole, il cinema Modernissimo e la magnifica piazza Maggiore – ci sono grandi star internazionali: la premio Pulitzer Cristina Rivera Garza, Eshkol Nevo e Ahmet Altan.
Nevo dialogherà con Anna Lombardi. L’autore israeliano, critico nei confronti di Netanyahu che ha definito «responsabile del 7 ottobre», porterà sul palco le molte voci della sua scrittura. I suoi romanzi corali sono conosciutissimi in Italia anche grazie al sodalizio con il regista Nanni Moretti che prima ha adattato per il cinema Tre piani (Neri Pozza) e adesso si prepara a portare sul grande schermo Succederà questa notte, tratto dalla raccolta di racconti di Nevo Legami (Feltrinelli). Se Rivera Garza racconterà la sua esperienza di intellettuale messicana nell’America di Trump, con Ahmet Altan la letteratura diventerà resistenza.









