BOLOGNA – Tre giorni per fermarsi, ascoltare e decifrare il presente. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno, Bologna torna a trasformarsi nella capitale italiana del dibattito con Repubblica delle Idee. Il titolo scelto, “Una storia di futuro, il futuro della storia”, traccia la linea: un programma di talk, interviste, spettacoli che animeranno la città, da piazza Maggiore al Modernissimo, passando per l’Arena del Sole. Il teatro di via Indipendenza è il fulcro di una staffetta di ospiti nazionali e internazionali, divisi tra la sala de Berardinis e Salmon. Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso gratuito. Attenzione, però: all’Arena è necessario registrarsi in anticipo e prenotare il singolo evento a cui si desidera assistere. La piattaforma per riservare i posti la potete trovare sul sito di Repubblica (o all’indirizzo repidee.makeitlive.it)
L’inaugurazione, alle 10.30 in sala de Berardinis, è con il direttore di Repubblica Mario Orfeo, il caporedattore di Bologna Giovanni Egidio, il sindaco Matteo Lepore e il presidente della Regione Michele de Pascale, subito dopo intervistato dallo stesso Egidio. Sarà l’inizio di un venerdì caldo: si parlerà di “Farsi male: personalità e politica” con lo psichiatra Vittorio Lingiardi intervistato da Dario Pappalardo (alle 11.45), di Europa con Paolo Gentiloni e Paolo Garimberti (ore 12.45). Nel pomeriggio, sempre nella sala grande, ecco un tema quanto mai attuale: quello del Pnrr e dei cantieri, affrontato con Stefano Antonio Donnarumma, ceo di Ferrovie dello Stato, sollecitato da Walter Galbiati (alle 15). Si cambia registro con Luca Ravenna che racconterà “La comicità degli anni venti” (16.15). Subito dopo, buio in sala con “La cura”, lo spettacolo di Concita De Gregorio con le musiche di Erica Mou. Panel ricchi in sala Salmon. Sempre il primo giorno, dopo aver ascoltato l’identikit della cucina italiana con l’antropologo Marino Niola (11) e il monologo di Lirio Abbate sulla criminalità, dalle 13.15 Giuliano Foschini narrerà ancora una volta il caso di Giulio Regeni. Dalle 14.45, dibattiti tecnici: intelligenza artificiale, nuove competenze, consumatori, agroalimentare, rigenerazione urbana ed economia circolare. Anche il weekend dell’Arena ha un programma fitto. Qualche highlight per non perdere il posto “in prima fila”. Il sabato si apre con Luigi Manconi che intervista Alessandro Bergonzoni su guerra e pace. C’è il filone “Rep50” per il compleanno del nostro quotidiano. Sempre in sala de Berardinis, dalle 11.15, “Guardare le notizie” con Angelo Rinaldi e Michele Smargiassi, seguiti dalla chiacchierata con Filippo Ceccarelli sui “nemici” di Repubblica. Altro momento di spettacolo con “Addio alla corona” di Ezio Mauro (17.30). Cultura alla Salmon. Prima con Stefano Bartezzaghi che omaggia Umberto Eco, poi lo scrittore israeliano Eshkol Nevo, la Pulitzer Cristina Rivera Garza, la giornalista Ruwaida Amer su Gaza. Prendete nota anche per la domenica: in ordine sparso, Achille Occhetto, Marco Bellocchio, Matteo Lancini.













