BOLOGNA – Il futuro della democrazia, la costruzione dell’alternativa al governo di destra e le sfide geopolitiche internazionali. La nuova edizione di Repubblica delle Idee, dal 12 al 14 giugno col titolo “Una storia di futuro, il futuro della storia”, trasforma Bologna nell’arena nazionale del dibattito politico.

Questa edizione, nell’anno in cui il nostro quotidiano compie 50 anni, inizia ufficialmente venerdì mattina all’Arena del Sole, uno dei luoghi del festival assieme a piazza Maggiore e al Modernissimo: alle 10.30 inaugurazione con il direttore Mario Orfeo, il caporedattore di Bologna Giovanni Egidio, assieme al sindaco Matteo Lepore e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, che subito dopo sarà protagonista di un’intervista.

Poco più tardi, alle 12.45, lo sguardo supera i nostri confini con il dibattito “Europa ora o mai più”, che vedrà il confronto tra Paolo Gentiloni e Paolo Garimberti. La prima giornata si chiude in piazza Maggiore, palcoscenico degli incontri serali condotti da Viola Giannoli. Alle 18.30 i sindaci Roberto Gualtieri e Silvia Salis, con Lepore, discutono delle città del futuro, seguiti alle 19.50 dall’incontro con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni che si confronteranno sulla costruzione dell’alternativa alla destra, sollecitati da Giovanna Vitale.