Bologna – L’abbraccio di Bologna a Repubblica delle Idee, la nostra festa con i lettori e le lettrici che si è inaugurata ieri con un bagno di folla.
Tante ragazze e tanti ragazzi seduti accanto a spettatori dell’età di genitori e nonni: la grande comunità di Repubblica.
(eikon)
C’è un’istantanea che più di tutte rende l’idea di questa prima grande giornata: una Piazza Maggiore gremita che si alza in piedi commossa dopo il monologo di Lino Guanciale e intona con lui il ritornello di Come è profondo il mare di quel Lucio Dalla che della città conosceva ogni strada. Guanciale, attore amatissimo, ha portato al pubblico la storia di Alì, un ragazzino di 8 anni costretto a fuggire dall’Afghanistan dopo aver perso tutto, e l’ha dedicata «a quelli che parlano di deportazione e remigrazione».
RepIdee 2026 - Lino Guanciale fa commuovere piazza Maggiore con la storia di un bimbo afghano in fuga dalla guerra









