BOLOGNA – La nostra tre giorni con le lettrici e i lettori si apre in uno dei luoghi simbolo di Repubblica delle Idee a Bologna, il nostro festival diffuso che a pochi giorni dall’estate scrive la parola comunità: in un teatro Arena del Sole gremito, il direttore Mario Orfeo inaugura la kermesse che quest’anno - quello che celebra i cinquant’anni del quotidiano - è ancora più speciale. Sul palco della Sala de Berardinis, il direttore ha restituito il senso della frase racchiusa nel titolo del programma: Una storia di futuro, il futuro della storia. "Ogni edizione è speciale ma questa ha un valore particolare. Ringraziamo chi ci ha preceduti e gettiamo le basi per domani".

Poco dopo sul palco, Laura Pertici chiama anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente della Regione Michele De Pascale e Giovanni Egidio che guida la redazione bolognese di Repubblica. “Quindici anni sono tanti - dice il sindaco - siamo felici di ospitarvi perché Bologna risponde sempre. È una città che vuole partecipare al dibattito politico pubblico. C’è bisogno di più democrazia: per questo i giornali sono ancora più importanti”.

Il direttore Mario Orfeo ringrazia l’impegno degli amministratori locali: "Sono sindaci e presidenti di frontiera: il governo li penalizza perché non ama gli amministratori locali, soprattutto quelli di segno opposto”.