Il presente disorienta. E fa paura. Ma il futuro è una possibilità alla quale non possiamo rinunciare. Dal 13 al 15 maggio torna Repubblica delle idee a Bologna: ottanta incontri diffusi con grandi protagonisti della letteratura, della politica, della musica. Con le nostri firme e uno spazio dedicato alle nuove generazioni. “Raccontare il presente, immaginare il futuro”: ecco il titolo della rassegna che chiama a raccolta la comunità dei lettori, per interrogarsi sui tempi che stiamo vivendo e costruire un’idea di domani.

Il programma, a cura di Silvia Barbagallo, prende vita come ogni anno tra piazza Maggiore - la politica, gli scenari internazionali, la musica e gli spettacoli - e l’Arena del Sole, con il chiostro che diventa una officina di futuro. Due luoghi ai quali si aggiungono il cinema Modernissimo e la Cappella Farnese. Un’edizione, questa, ancora più speciale: il 16 gennaio 2026 Repubblica compirà cinquant’anni e a Bologna ripercorreremo la storia del giornale con una serie di incontri targati “Rep50”: non c’è futuro senza memoria.

Il programma conta su grandi ospiti internazionali: la scrittrice di origini messicane Valeria Luiselli in dialogo con Silvia Avallone su donne e libertà; il premio Pulitzer Percival Everett; l’autore algerino Yasmina Khadra; Stephen Markley che ha scritto il monumentale Il diluvio; il Pulitzer 2024 Nathan Thrall. E a Bologna arriverà anche Basel Adra regista di No Other Land, il documentario del collettivo israelo-palestinese che ha vinto l’Oscar.