Il futuro comincia a scriversi al tramonto di un giorno caldo, in un luogo magico del passato. Quando il direttore Ezio Mauro viene chiamato da Riccardo Luna sul palco di piazza Santo Stefano, davanti alle facciate austere delle Sette chiese, strette tra le quinte color rosso bruno del mattonato medievale ci sono tremila persone, è «una piazza civile, una piazza d'Italia», una piazza pulita. La Repubblica delle idee incontra finalmente i suoi cittadini, li guarda in faccia e si fa guardare dentro.

Berlusconi e la prima idea di politica: “L’alternativa è dentro la Dc”

di Mario Pirani

12 Giugno 2025

Li vede in diretta video streaming anche Roberto Benigni: la sua telefonata "live" a sorpresa entusiasma il pubblico ed è travolgente. Dichiarazioni d'amore a Bologna, «in quella piazza mi sono inginocchiato, per la sua bellezza», a Repubblica «il mio giornale», gli chiedono di fare una domanda a Mario Monti che sarà qui domani, e lui: «finalmente gli chiediamo qualcosa anche noi, ce ne ha chieste tante lui… Mario, ce la facciamo?», poi la improvvisa in dialetto bolognese, «allora, 'csa fàgna, andàgna o stàgna?», (vuol dire più o meno «che si fa, si va o si sta fermi?»).