Si chiude oggi la seconda edizione di Seminare Idee, che ha portato in città una ventata di speranza, tanti spunti su cui riflettere, occasioni per stare insieme, magari con il Desiderio di vedere un futuro migliore. Anche questa domenica ci saranno relatori da ascoltare, sguardi e discipline diverse, occasioni per vivere con energie positive il cuore dela città.

La terza giornata del Festival inzierà alle 9.30 al Chiostro San Domenico con Chi semina libri, fa nascere parole, l’intervento della poetessa Antonella Anedda, che ispirandosi a La Semaison (La Semina) di Philippe Jaccottet, si sofferma sul desiderio che ci spinge alla lettura. Come i semi affidati al vento possono far nascere piante inattese, così le parole generano sempre qualcosa di nuovo.

Sempre alle 9.30, al Giardino di Palazzo Buonamici, Nadeesha Uyangoda, scrittrice italofona di origine srilankese, nell’incontro Lontano da casa, vicino al cuore, riflette sul significato del concetto di “casa” a partire dal suo ultimo romanzo Acqua sporca, esplorando il legame tra desiderio e senso di appartenenza.

Cosa significa davvero amare, oggi? Il filosofo Pietro Del Soldà, protagonista della conferenza Amore è libertà, alle 11 al Chiostro San Domenico, prova a rispondere a questa domanda tanto antica quanto necessaria. Del Soldà traccia un viaggio tra filosofia e letteratura indagando i punti critici della nostra vita di soggetti desideranti: il maschilismo, la dipendenza, il narcisismo.