Spazio che vai, ospite che trovi. E tutto dentro le mura medievali della città. Musei, teatri, palazzi e complessi monumentali, scrigni di storia che si nutrono di desiderio, quello di fare cultura e comunità, com’è nelle corde di questa edizione del festival "Seminare idee" dedicata proprio al desiderio. Dal Metastasio al Politeama, dal giardino Buonamici al chiostro San Domenico, dal museo del Tessuto a palazzo Datini, con una tappa anche a palazzo delle Professioni: "Seminare idee" significa anche seminare socialità e condivisione nel cuore pulsante del nostro centro storico che batte all’unisono con i luoghi simbolo della cultura cittadina.
La tre giorni di festival (dal 5 al 7 giugno) promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, direzione artistica di Annalisa Fattori e Paola Nobile, restituisce la fotografia di un centro vivo e pronto ad accogliere nuovamente tante persone anche da fuori Prato, diecimila quelle dell’edizione numero zero che andò in scena nel 2025. Via il tendone in piazza delle Carceri dove l’anno scorso arrivarono – tra gli altri - Walter Veltroni, Sandro Veronesi e Viola Ardone, soluzione sconsigliabile per le già bollenti temperature di inizio giugno, la scelta di quest’anno vede delle new entry fra le location, come il Metastasio, il giardino Buonamici e palazzo Datini che sarà il regno della sezione "Seminare kids & teens".










