Domenica 7 giugno alle 9.30, al Chiostro San Domenico, Antonella Anedda sarà ospite della II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato («Chi semina libri, fa nascere parole»). Tema del festival (da venerdì 5 giugno a domenica 7), ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile, è il «Desiderio». Lectio inaugurale dello psicoanalista Massimo Recalcati. Fra gli e le ospiti, Amalia Ercoli Finzi; Antonella Lattanzi, Natasha Solomons, Nadeesha Uyangoda, Maurizio Ferraris, Lama Michel Rinpoche, Gianvito Martino.

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Qual è il desiderio che ci fa leggere, rileggere, tradurre. In uno straordinario zibaldone intitolato La semaison il poeta Philippe Jaccottet, scomparso nel 2021, parla di paesaggi: la Provenza in cui è vissuto e di quei particolari semi che sono i libri, della loro vita reale seminata di attese, intrecciata al quotidiano. Le annotazioni seguono le stagioni e i loro mutamenti, le poesie si raggrumano in prose così come le prose seminano versi. Il termine semaison tratto dal Dizionario Littré indica la «dispersione naturale dei semi di una pianta». Come i semi affidati al vento possono far nascere piante inaspettate così le parole – nella terra che le accoglie, possono ogni volta generare qualcosa di nuovo. Leggere e scrivere condividono un desiderio: intensificare la realtà provando a accettare le sue contraddizioni: ampliamento e perdita, presenza e fantasma, fragilità e forza. Una condizione che è allo stesso tempo beatitudine e insoddisfazione. Aprire di nuovo un libro o andare di nuovo a leggere su uno schermo traduce di nuovo in noi uno spazio, quelle pagine già lette ritornano desideranti non appaganti e per questo nuove.