«Sono fiducioso che le forze dell’ordine, con un lavoro certosino, arresteranno presto i responsabili di un atto indegno, sperando che sia solo un caso isolato nel territorio. Esprimo piena solidarietà a Giuseppe Quartararo, che peraltro ho sentito. Condanno con con grande forza quello che è accaduto». Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, è intervenuto con un lungo post sui suoi canali social dopo l’intimidazione subita dall’imprenditore edile Giuseppe Quartararo che, come svelato ieri dal Giornale di Sicilia, è stato bersaglio del racket del pizzo.Un bossolo trovato sotto il lucchetto della sua saracinesca che porta con sé un messaggio inequivocabile. «Sono sicuro - ha proseguito - che il lavoro degli investigatori porterà presto risultati importanti».L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Monreale, solidarietà all’imprenditore dopo l’intimidazione
Il proiettile trovato sotto il lucchetto. Il sindaco: «Atto indegno»













