Il Consiglio comunale di Quarto ha espresso all'unanimità vicinanza e solidarietà al sindaco Antonio Sabino, destinatario di frasi intimidatorie apparse sui social network dopo la demolizione di un cementificio confiscato alla camorra. In una nota condivisa da tutti i consiglieri comunali, si sottolinea come le minacce rappresentino un attacco non solo al primo cittadino, ma all'intera comunità e alla partecipazione democratica del territorio. Il Consiglio ha inoltre ribadito piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine, auspicando che i responsabili vengano presto individuati e assicurati alla giustizia. "Respingiamo ogni condizionamento criminale", hanno affermato i consiglieri, confermando il sostegno all'azione amministrativa intrapresa per la legalità e la tutela del territorio.

Nel frattempo, il sindaco Sabino è stato ricevuto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha annunciato un rafforzamento delle misure personali di sicurezza nei suoi confronti. In un'intervista rilasciata a Il Mattino, il primo cittadino ha ribadito la propria serenità e la volontà di proseguire nel percorso di restituzione dei beni confiscati alla collettività. "Non ho ricevuto minacce dirette, ma non ci fermeranno. La città ha voglia di cambiare strada e lo ha già dimostrato", ha dichiarato Sabino.