I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandro Saullo, Antonio Lorena e Giovanni Manuel Raso, insieme al vicesindaco Michelangelo Cardamone evidenziano che "la sicurezza del personale non può essere considerata un tema secondario"

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandro Saullo, Antonio Lorena e Giovanni Manuel Raso, insieme al vicesindaco Michelangelo Cardamone, esprimono “piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti dei Servizi Sociali del Comune di Lamezia Terme che, nell’esercizio delle proprie funzioni, si sono trovati a vivere momenti di forte tensione e paura a seguito dei gravi fatti verificatisi all’interno degli uffici comunali”.

I quattro aggiungono: “Quanto accaduto è un episodio serio, che non può essere minimizzato né considerato come un fatto ordinario. Chi opera quotidianamente nei Servizi Sociali svolge un lavoro delicato, complesso e spesso silenzioso, entrando in contatto con situazioni di fragilità familiare, personale e sociale che richiedono competenza, equilibrio, umanità e senso delle istituzioni. Proprio per questo è inaccettabile che donne e uomini impegnati a garantire servizi essenziali alla comunità possano essere esposti a minacce, aggressioni o comportamenti violenti. La tutela dei minori, delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione deve avvenire in un contesto di serenità operativa, sicurezza e rispetto. Quando la violenza entra in un ufficio pubblico non viene colpito soltanto il personale direttamente coinvolto, ma l’intera comunità cittadina. Viene colpito il principio di legalità, il rispetto delle regole e il ruolo stesso della pubblica amministrazione come luogo di servizio, ascolto e tutela”.