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Nessuna sospensione dei servizi essenziali in favore di 42 persone fragili residenti nell’Ambito territoriale sociale di Lamezia. A ribadirlo sono l’Amministrazione comunale lametina e l’Ufficio di Piano che intervengono sull’allarme lanciato da alcune famiglie con persone con disabilità, che hanno riferito della sospensione del servizio di assistenza domiciliare dal prossimo 1 giugno. «La notizia di tale sospensione - affermano le famiglie - arriva con 3 giorni di preavviso attraverso i referenti della cooperativa Adiss Multiservice, che gestisce il servizio, senza alcuna comunicazione ufficiale da parte del Settore Servizi alla persona, della dirigente o del sindaco. Ma la cosa più grave è che tali interventi risultano già inseriti in decine di “Progetti di vita”, strumenti che la normativa nazionale riconosce come diritti esigibili e non come prestazioni discrezionali dell’amministrazione».

Pronta la replica dell’Amministrazione comunale: «Non vi è alcuna interruzione subita passivamente, bensì un’azione straordinaria di recupero e rimodulazione dei fondi per garantire un diritto a quanti più cittadini possibile».

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