HomeImolaCronacaFondi regionali per i centri estivi . Quasi 400 famiglie senza gli aiuti’Conciliazione vita-lavoro’: solo 1.319 degli oltre 1.700 nuclei con i requisiti riceveranno il contributoPer molte famiglie il centro estivo è un’ancora di salvezza da giugno a settembreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Enrico AgnessiQuasi quattrocento famiglie del circondario restano fuori dal contributo per i centri estivi, nonostante abbiano tutti i requisiti richiesti. A determinare l’esclusione non sono irregolarità o errori nelle domande, ma la semplice insufficienza dei fondi disponibili. Così attesta la graduatoria provvisoria del ‘Progetto conciliazione vita-lavoro’, pubblicata in questi giorni dai Comuni del territorio. Le richieste considerate ammissibili sono state complessivamente 1.717. A fronte di questo numero, le risorse assegnate dalla Regione al Circondario, pari a 343.674 euro, consentiranno di finanziare soltanto le prime 1.319 istanze in graduatoria. Significa che 398 famiglie, pur in possesso dei requisiti richiesti dal bando, non riceveranno il contributo.

Un dato che conferma come la domanda continui a superare ampiamente le risorse disponibili, nonostante l’aumento dei finanziamenti regionali. Per il 2026 il Circondario può contare infatti su circa 21mila euro in più rispetto all’anno precedente, quando lo stanziamento era stato di 322mila euro. L’incremento, tuttavia, non è stato sufficiente a coprire tutte le richieste. Il contributo è rivolto alle famiglie con figli tra i 3 e i 13 anni, esteso fino ai 17 anni per i ragazzi con disabilità certificata, e rappresenta uno strumento ormai strutturale per sostenere le spese dei centri estivi e favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e cura dei figli durante la chiusura delle scuole.